Alessandro Pipino — piano, organetto, toy piano e sega musicale
Silvio Gioia — teatro d’ombre
Sapevate che Silvio Gioia faceva il ragioniere?
E che Alessandro Pipino ha studiato odontoiatria?
Quale percorso articolato li ha condotti all’arte, fino a stare insieme sullo stesso palco?
Chi sono stati i loro maestri?
Quali “sì” e quali “no” dei loro maestri risuonano ancora nella loro ombra?
Una postazione ricca di strumenti musicali, “abitata” da Alessandro Pipino: strumenti antichi, preziosi, eterni.
Uno schermo bianco, “casa” dell’ombra di Silvio, che gioca a trasformarsi attraverso effetti di luce e meraviglie nate da oggetti di uso comune.
Ombre e musica si intrecciano sul palco in una danza spontanea.
Uno spettacolo che è incontro e racconto informale: ci si racconta, si suonano ombre, brillano note di tutti i colori.
Uno spettacolo per un pubblico di tutte le età.
D’altronde, sin da bambini abbiamo maestri — e non si smette mai di averne.