Associazione Moè

Il lavoro di silviOmbre si intreccia con quello di Claudia Signoretti, facilitatrice ed esperta di teatro dell’oppresso, e Rosa Martino, arterapeuta, psicoterapeuta e attrice.

Fondata nel 2022, l’Associazione Moè crea performance, laboratori e percorsi formativi in cui si intrecciano ombre, teatro dell’oppresso e arti-terapie

Teatro st’Abile

Un progetto che nasce dall’ amicizia con persone che hanno diverse caratteristiche fisiche o psichiche. una diversità che diventa ricchezza di possibilità, di punti di vista, nella vita e a teatro.

Ci siamo detti: “E se raccontassimo la nostra relazione con le ombre?”
E si spalancano le porte alla Meraviglia.

Goccia a goccia. Esperienze collettive per dare corpo poetico alla vergogna – Foreshadowing the Future

Foreshadowing the Future è un progetto europeo che utilizza il Teatro delle Ombre e il Teatro dell’Oppresso come strumenti per promuovere l’empowerment di persone e comunità marginalizzate. Attraverso pratiche artistiche, partecipative e inclusive, il progetto intende creare spazi sicuri nei quali esplorare emozioni, condividere esperienze e sviluppare nuove possibilità di relazione e trasformazione.

Dall’8 all’11 luglio 2026, un mini-festival diffuso tra San Vito dei Normanni (Brindisi), Lecce e l’Agricampeggio Le Fattizze (Nardò) propone un percorso gratuito di formazione, installazione e spettacoli, basato sull’uso innovativo di Teatro delle Ombre e Teatro dell’Oppresso. Il mini-festival indaga come la vergogna, spesso emozione tabù e repressa, possa diventare risorsa condivisa e opportunità di cambiamento collettivo. Attraverso un approccio poetico, metaforico e non giudicante, i partecipanti saranno invitati a portare alla luce ciò che spesso rimane nascosto, condividendo vissuti personali e collettivi in uno spazio protetto.

Le attività permetteranno di sperimentare come semplici tecniche teatrali possano favorire l’espressione delle emozioni, la costruzione di immagini e narrazioni condivise e l’emersione delle dinamiche che alimentano la vergogna. Il percorso sarà orientato alla ricerca collettiva di nuove prospettive e possibilità trasformative.

Tutte le attività sono gratuite, grazie al finanziamento del progetto europeo “Foreshadowing the Future: Using Shadow Theatre and Theatre of the Oppressed to Empower Communities”, realizzato nell’ambito del programma Erasmus+ KA210-ADU – Small-scale Partnerships in Adult Education.

1. “Gocce”, spettacolo interattivo di teatro d’ombre 

8 luglio | San Vito dei Normanni | ore 20.30

Il programma si apre martedì 8 luglio alle ore 20:30 presso la Villa Comunale di San Vito dei Normanni con lo spettacolo interattivo di teatro d’ombre “Gocce”, tecnica antica antenata del cinema, che introduce la serata cinematografica all’aperto con la proiezione gratuita del film “Romantiche”. L’iniziativa, promossa dal Servizio “La Città delle Ragazze e dei Ragazzi di Brindisi” e gestita da Immaginabile Impresa Sociale nell’ambito del Consorzio BR1, nasce dall’ascolto dei bisogni espressi da bambini, bambine, ragazze e ragazzi nel corso dell’anno scolastico, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e confronto aperte a tutta la comunità. 

2. Formazione sulle tecniche di Teatro delle Ombre e Teatro Forum

9 luglio | Lecce | ore 10.00 – 18.00

La giornata di formazione, rivolta a un massimo di 20 partecipanti, sarà interamente esperienziale.

Si inizierà con un momento dedicato all’accoglienza e alla costruzione del gruppo, durante il quale saranno condivisi gli elementi fondamentali per un utilizzo consapevole degli strumenti teatrali e per la creazione di uno spazio sicuro, particolarmente importante quando si lavora con persone che hanno vissuto esperienze traumatiche.

Attraverso giochi ed esercizi, i partecipanti prenderanno familiarità con le tecniche del Teatro delle Ombre e del Teatro dell’Oppresso, allenandosi a dare corpo alle emozioni e alle loro molteplici manifestazioni. Le attività stimoleranno l’esplorazione artistica delle storie connesse ai vissuti emotivi.

Una volta individuati personaggi, contesti, atmosfere e focus drammaturgico, il gruppo lavorerà alla costruzione delle immagini sceniche utilizzando il corpo o le sagome per creare le ombre necessarie alla narrazione.

Successivamente, suddivisi in piccoli gruppi, i partecipanti realizzeranno brevi scene di Teatro delle Ombre che rappresenteranno i diversi aspetti delle situazioni emerse, mettendo in luce le dinamiche che le generano e le alimentano. Ogni gruppo presenterà il proprio lavoro agli altri in un clima di ascolto e condivisione.

Nella parte finale della giornata, attraverso le tecniche del Teatro Forum, ogni storia verrà trasformata collettivamente per esplorare nuove prospettive e possibili cambiamenti.

Al termine della formazione sarà presentato un kit di Teatro delle Ombre, contenente un gioco facilmente replicabile nei propri gruppi e contesti di lavoro.

La formazione sarà condotta da Claudia Signoretti, Silvio Gioia e Rosa Martino, fondatori dell’Associazione Moè, professionisti che uniscono una lunga esperienza nel teatro di comunità, nel Teatro delle Ombre e nell’arteterapia.

Sede: Lecce, Viale Regina Elena.

3. Laboratorio di improvvisazione vocale e di movimento

11 luglio | Agricampeggio Le Fattizze | ore 18.00 – 20.00

Il laboratorio inizierà con un momento di accoglienza e costruzione del gruppo per poi svilupparsi attraverso pratiche di improvvisazione vocale e di movimento.

L’obiettivo è favorire nei partecipanti un senso di appartenenza a un contesto condiviso, quello dell’installazione e dello spettacolo che seguiranno, affinché tale esperienza possa successivamente essere estesa alla comunità più ampia.

La proposta si fonda sulla costruzione di una performance collettiva che nasce dall’ascolto reciproco, senza una guida esterna né un copione prestabilito. Attraverso il contatto interpersonale, il gruppo darà vita a una creazione condivisa capace di autoalimentarsi.

Il laboratorio sarà condotto da Rosa Martino, psicoterapeuta della Gestalt, arteterapeuta a orientamento fenomenologico-esistenziale e facilitatrice di Teatro dell’Oppresso.

4. Installazione interattiva

10 e 11 luglio | Agricampeggio Le Fattizze

L’installazione offrirà un percorso esperienziale composto da stimoli percettivi e interattivi dedicati all’esplorazione di emozioni spesso represse o considerate socialmente tabù.

Pensata per un pubblico eterogeneo per età, provenienza e background culturale, l’installazione sarà diffusa in diversi spazi delle Fattizze, invitando i visitatori a vivere un’esperienza partecipativa.

L’allestimento sarà realizzato il 10 luglio e l’installazione sarà visitabile durante la serata dell’11 luglio.

L’installazione è curata da Anusc Castiglioni, Silvio Gioia, Rosa Martino e Claudia Signoretti.

5. Spettacolo di Teatro Forum e Teatro delle Ombre

11 luglio | Agricampeggio Le Fattizze | dopo la cena

La serata conclusiva del progetto sarà dedicata a uno spettacolo partecipativo che intreccia il linguaggio poetico del Teatro delle Ombre con le pratiche trasformative del Teatro Forum.

Attraverso il Teatro delle Ombre verrà dato corpo alla vergogna e alle sue molteplici manifestazioni, rendendo visibile ciò che normalmente rimane nascosto, inesprimibile o viene agito impulsivamente senza consapevolezza.

Con il Teatro Forum, invece, il pubblico sarà invitato a intervenire direttamente sulla scena, proponendo idee, sperimentando nuove possibilità di azione e mettendo alla prova modalità differenti di accogliere, comprendere e orientare le emozioni più profonde.

Lo spettacolo non sarà soltanto un momento di rappresentazione, ma un’occasione di ricerca collettiva, nella quale artisti e pubblico costruiranno insieme nuove prospettive e possibilità di cambiamento.

Foreshadowing the Future: Using Shadow Theatre and Theatre of the Oppressed to Empower Communities è un progetto finanziato dal programma Erasmus+ KA210-ADU – Small-scale Partnerships in Adult Education.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare strumenti artistici innovativi per rafforzare le competenze di educatori, operatori sociali, artisti e cittadini, promuovendo processi di partecipazione, inclusione, ascolto reciproco e trasformazione delle comunità attraverso il linguaggio del teatro.

Info:
associazionemoe@gmail.com
+393401110199