Una rappresentazione originale nella quale alcuni estratti dalla celeberrima raccolta mediorientale vengono raccontati con le parole e le musiche dei Radiodervish le quali, a loro volta, si incrociano con il contributo immaginifico del Teatro delle Ombre di Silvio Gioia.
Un raffinato percorso tra la musica, eseguita dal vivo dai Radiodervish, e la magia dell’affabulazione poetica dell’ombra e della luce che donano un sapore unico alle straordinarie novelle dalle quali emergono rimandi e significati sapienziali profondi.
Lo spettacolo è disponibile nelle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, arabo
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Nabil Salameh – canto, buzuki, voce recitante
Michele Lobaccaro – chitarra, basso, tastiere, voce recitante
Alessandro Pipino – tastiere, fisarmonica, melodica e lama sonora
Silvio Gioia – ombre, animazioni, voce recitante